Sbianchettare la colpa di uno - non giovane - chiamato alla prova dell'amore fisico o meglio sessuale con una ragazza di pochissimi anni che di uomini ne aveva avuti tanti. Lui invece … (Nessun oggetto) La faccia sotto il tavolo a respirare la carne delle estati e degli inverni, a guardare col naso la goccia d'olio leccata dall'orlo della bottiglia nello scantinato. Aspetti me, la mia insufficienza. Ricordi? Indosso l'accappatoio di Apollo — il pugile, non il dio; lo scorticatore, non il poeta da camera. Io e te incastrati nel retro delle somiglianze. E tu mi chiedi un bacio perché ho lo stesso odore di tuo zio vecchio come me o poco più. La sera che sparano i fuochi per la Madonna dei cafardi — i loggionisti che applaudono, quelli che fischiano ai petardi più fiacchi, il terrore dei passeri in fuga dagli alberi — ti cammino sul collo ...
Il disastro del dirigibile LZ 129 Hindenburg , Lakehurst, 6 maggio 1937 Problema: conviene di più ammazzarsi e rischiare che i tuoi amici ti celebrino da morto come il poeta che non sei mai stato da vivo, o sperare che i tuoi amici ti precedano nella tomba? Escludo la strage, a meno che non si adduca la motivazione illogica del desiderio di essere dimenticato; quando si sa che la maggioranza degli assassini seriali desidera essere ricordata. Allora dovrei uccidere tutti i miei amici, tranne uno: Remigio, che di mestiere fa l’avvocato. Nella speranza che neanche lui dopo la mia morte prenderà iniziative: brigare con l’amministrazione comunale perché mi intitoli il Vicolo delle Tortore uccise , organizzare un premio riservato agli scrittori più loffi o non so cosa....