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Collaborazionisti

Gatto collaborazionista con Giuseppe Ungaretti


Dopo due giri nella lavatrice
l'anima del gatto è un po' meno sua 
con un orecchio ascolta il notiziario
l'altro è una conchiglia per il tuo pianto 
una vibrissa ti cerca parole
come il naso del servo il suo padrone.
Capita anche a loro di contraddirsi:
lavoreranno per la polizia
i gatti che appallottolano versi
e li regalano senza pentimenti
al primo confessore di passaggio 
- nessuna posa da bottega del mistero -;
i segreti li mettono da parte
per le conferenze degli anti-poeti,
solo per loro soffiano endecasillabi
solo per loro inarcano la schiena
come i gattacci di Pasolini.

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